blanca
26 Novembre, 2006 18:01
taglia e cuci
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http://www.zoozle.org/
cosi', tanto per scrivere algo mas, mi viene in mente una frasetta di Rodota', che tanto non e' che mi denuncia se metto in rete quello che che verra' pubblicato prima che lo si venda in libreria... "alcune cose non possono essere sul mercato...quali sono i nuovi beni comuni? La conoscenza in primo luogo. A un certo punto in Inghilterra tra Sei e Settecento si opera il fenomeno delle chiusure: i beni comuni e le aree comuni vengono recintate e diventano proprieta' privata: Oggi si sta verificando lo stesso fatto, cioe' una serie di beni non sono piu' disponibili, pensate anche solo che fino a pochi anni fa potevate vedere i film etc senza pagare nulla ad esempio in televisione...".
blanca
02 Novembre, 2006 09:22
no comment
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Sono nell'ufficietto della morte in universita', intorno a me c'e' un gran casino: professori che si rifiutano di comunicare i nomi dei loro schiavi o portaborse. Beh, non si tratta ne' dei ricercatori ne' dei borsisti, ma bensi' dei lauretati frequentatori, costoro sono appunto degli studenti laureati che vengono a lavorare in universita' aggratis per i loro relatori di tesi... fanno un po' di tutto, anche quello che i borsisti, dottorandi etc non hanno il tempo di fare...dalle fotocopie, ai timbri sui fogli per gli esami scritti, alle ricerche... allora, l'universita' interviene su costoro - i fantasmini dei dipartimenti - chiedendogli di pagarsi un'assicurazione annua antiinfortunio, beh, sia mai che si pinzino un dito e che poi facciano causa all'ateneo delle liberta'. Riassumendo: i fantasmini lavorano senza ricevere una lira e in piu' si devono pagare loro l'assicurazione e finqua e' storia di ordinario sfruttamento, ma alcuni professori si rifiutano di dire i nomi dei loro schiavetti, che si incazzano perche' cosi' non si possono pagare l'assicurazione...